coibentazione
COIBENTAZIONI

Parrinello Giuseppe & figli effettua coibentazioni. Per coibentazione si intende l'isolamento termico del tetto, per ridurre dispersioni di calore al di fuori della casa e impedire l'ingresso del calore durante l'estare. La coibentazione puo' essere realizzata direttamente sulle falde del tetto oppure nel sottotetto se non e' abitabile .


coibentazione
Coibentazione tetti Consigli utili

Isolamento termico del tetto

Sarebbe sufficiente coibentare adeguatamente i tetti delle nostre abitazioni per evitare dispersioni termiche e ridurre drasticamente i consumi energetici.

Dispersioni termiche dal tetto

Isolamento termicoMolti edifici, soprattutto di non recente costruzione, non hanno un adeguato isolamento termico e il calore prodotto dal riscaldamento domestico tende a disperdersi in più punti della struttura.

Per ovviare, si tende ad aumentare la temperatura interna ottenendo soltanto un notevole dispendio energetico.

Sarebbe sufficiente, invece, coibentare adeguatamente le nostre abitazioni, per evitare le dispersioni termiche, e far sì che i consumi energetici si riducano drasticamente, e sia assicurato il clima migliore per tutto l'anno.

Il tetto è uno dei punti più delicati della casa, perché il calore tende a salire e, quindi, se non incontra sufficiente resistenza, si perde all'esterno.

Da un buon isolamento termico della copertura dipende gran parte dell'equilibrio termico di tutto l'edificio.

Tipi di procedura per l'isolamento del tetto

 Le maggiori escursioni termiche si hanno con le coperture piane, con temperature superficiali che possono andare da 0° in inverno a 90° in estate.

L'isolamento deve essere effettuato con materiali a conducibilità costante accoppiati a materiali bituminosi.

E' necessario che l'isolante sia inalterabile al caldo e resista alle dilatazioni dovute al cambiamento di temperatura, in modo da non lacerare la membrana impermeabilizzante.

Nel caso di coperture con tetto a falde, se il sottotetto non è praticabile, è sufficiente isolare solo il solaio piano con materiali ad elevato spessore, in modo da assicurare un'adeguata coibentazione anche all'abitazione sottostante.Isolamento termico

Una soluzione può essere anche quella di realizzare un controsoffitto all'interno dell'abitazione.

Si possono utilizzare pannelli isolanti in lana di vetro rivestiti in cartongesso fissandoli al soffitto con tasselli a espansione, oppure pannelli in fibra di legno, che possono essere finiti con qualunque tipo di pittura.

Se il sottotetto è stato recuperato ad uso abitativo come mansarda, invece, è necessario isolare direttamente le falde per assicurare il necessario confort.

Si può intervenire anche dall'interno, senza rimuovere la copertura e, se l'isolante si può applicare tra le travi del tetto, non si perde neanche spazio utile.lana di vetro

I feltri in lana di vetro o di roccia, che vanno applicati in maniera che ci sia una camera d'aria tra gli stessi e il tetto, necessitano di una copertura di finitura con perline in legno o lastre in cartongesso.

Naturalmente, vanno sempre rispettati i limiti di altezze, superfici e rapporti aeroilluminanti previsti dal locale Regolamento Edilizio.

Tetto ventilato

Isolamento termicoUno dei migliori sistemi di isolamento del tetto consiste nella realizzazione di una copertura ventilata.

Il principio consiste nella creazione di una camera d'aria tra il manto di tegole e lo strato isolante sottostante.

In questo modo si crea un movimento ascendente dell'aria dalla gronda verso il colmo, che, per effetto della ventilazione, diminuisce la quantità di calore trasmessa dalle tegole, che in estate raggiungono anche i 90°, alla struttura sottostante.

Un sistema per realizzarlo è quello di inserire dei pannelli di sughero tra le tavelle e il manto di tegole.

Nei tetti in legno il sollevamento delle tegole si ottiene grazie a una doppia listellatura incrociata, a cui le tegole vengono avvitate.Isolamento termico

Questo sistema presuppone l'utilizzo di un isolante in grado di sopportare il sovraccarico dovuto al peso delle tegole, dei listelli e dell'avvitatura, senza deformarsi.

Detrazioni fiscali per l'isolamento termico del tetto

Con la manovra finanziaria del 2007 è stata introdotta per la prima volta la possibilità di detrazione dall'Irpef del 55% delle spese sostenute per interventi su edifici esistenti, finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica e quindi al risparmio e alla tutela ambientale.

isolamento termico del tettoAncora per gli interventi che saranno realizzati entro il 31dicembre 2012 è possibile richiedere la detrazione e il soggetto richiedente deve compiere i seguenti adempimenti:

a) acquisire l'asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza tra intervento e requisiti richiesti per accedere alle detrazioni;

b) inviare telematicamente all'ENEA copia dell'attestato di qualificazione energetica, o certificazione ove prevista (non più previsto nel caso di sostituzione di infissi in singole unità immobiliari o installazione di pannelli solari);

c) inviare all'ENEA scheda informativa dell'intervento (come da Allegato E o Allegato F);

d) conservare traccia dei pagamenti relativi alle spese sostenute (effettuare le spese unicamente con bonifico, indicando nella causale il riferimento alla Legge in oggetto; non è più necessario distinguere in fattura la fornitura dalla mano d'opera).

Si ricorda che il bonifico deve contenere i dati della partita IVA o il codice fiscale dell'impresa beneficiaria del bonifico.

Non è necessaria nessuna comunicazione all'Agenzia delle Entrate.

La documentazione va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori, come detto per via telematica, dal sito www.acs.enea.it (conservando la ricevuta).

La detrazione non è cumulabile con altri incentivi ed è ripartita in 5 rate annuali.


Isolamento termico della parete Neopor - Agrigento

BASF: Prodotti di qualità – un riferimento nell’isolamento termico da oltre 50 anni Styropor® – dietro questo marchio si cela una storia ricca di successi senza eguali. Con l’invenzione del polistirolo espandibile, o EPS, più di 50 anni fa, BASF ha inventato un materiale considerato un “classico” dal mercato. Styropor è il marchio riconosciuto in tutto il mondo come sinonimo di isolamento termico efficiente e di imballaggi sicuri. Con Neopor®, BASF ha sviluppato ulteriormente la materia prima Styropor. Oggi Neopor è il materiale isolante di nuova generazione per l’isolamento termico. Questo moderno materiale viene trasformato, così come Styropor, in blocchi e preformati.

La differenza fondamentale è percepibile a occhio nudo, per il caratteristico color grigio-argento. La materia prima Neopor, grazie a minuscole particelle di grafite incapsulate all’interno del materiale, assorbe e riflette l’irraggiamento infrarosso migliorando così il potere isolante fino al 20%. I prodotti realizzati con Neopor rappresentano un investimento economico per il futuro e contribuiscono al mantenimento del valore di un immobile.

Minuscole, sferiche, grigie – Una materia prima, tante applicazioni Le perle grigie vengono trasformate attraverso gli impianti tradizionali dell’EPS, fino a diventare blocchi, lastre e manufatti stampati dal color grigio-argento la cui capacità isolante è fino al 20% superiore all’EPS tradizionale. I blocchi vengono successivamente tagliati in pannelli di diverso spessore o forma a seconda dell’applicazione. Neopor® – piccole perle grigie di polistirene contenenti un agente espandente. BASF produce questa esclusiva materia prima che viene lavorata dai trasformatori in prodotti isolanti, per i più svariati campi di impiego.

I materiali isolanti in Neopor offrono un maggiore isolamento termico con un minor impiego di materia prima inferiore fino al 50% rispetto a quella impiegata per un tradizionale EPS, salvaguardando in tal modo l’ambiente e le risorse economiche. I materiali isolanti in Neopor sono amici dell’ambiente: contengono solo aria all’interno delle proprie celle, garantendo così la stabilità delle prestazioni isolanti nel tempo. Questo è quello che noi consideriamo “Innovation in Insulation”.

Isolamento delle pareti esterne con prodotti in Neopor® – Migliorare il comfort e la qualità dell’abitare I pannelli isolanti in Neopor® sono i pannelli isolanti grigi più utilizzati in Europa per l’isolamento delle facciate: si posano ogni anno più di dieci milioni di metri quadrati a testimonianza del successo di questo prodotto di qualità BASF.

Le pareti esterne hanno la funzione di trattenere il calore all’interno dell’edificio quando la temperatura esterna è più bassa e di proteggerlo in estate dall’eccessivo surriscaldamento. L’isolamento esterno garantisce una protezione delle pareti ed attenua il flusso di calore che entra o esce dall’edificio. Migliorare il comfort e la qualità dell’abitare Pareti esterne ben isolate permettono di aumentare la temperatura delle superfici interne delle pareti. In questo modo l’isolamento termico contribuisce al comfort di chi abita negli edifici. Nelle abitazioni con pareti esterne che presentano valori U di 0,35 W/(m2 ∙K), la temperatura delle superfici interne è di solo un grado più bassa della temperatura ambiente. Se la temperatura ambiente è di 20°C, la temperatura superficiale delle pareti si attesta intorno a 19°C, ed in corrispondenza degli angoli a circa 14°-15°C. In questo modo, anche se l’umidità interna raggiunge temporaneamente valori elevati non si forma condensa.

Pareti esterne – Tipologia costruttiva La scelta della tipologia costruttiva di una parete esterna può dipendere da considerazioni architettoniche, funzionali, economiche e culturali. E’ sostanzialmente possibile isolare un edificio dall’esterno o dall’interno. Due dei metodi più diffusi sono il sistema d’isolamento esterno “a cappotto” (ETICS), utilizzato in caso di pareti a paramento singolo, e l’isolamento in intercapedine in caso di murature a intercapedine. Si utilizzano invece sistemi d’isolamento interno in caso di edifici le cui facciate debbano rimanere inalterate. Nelle facciate continue ventilate, l’isolamento termico contribuisce all’affidabilità funzionale. I sistemi di costruzione, come gli elementi di casseratura a perdere (ICF), combinano ottime proprietà di isolamento termico a ridotti tempi di costruzione. Negli edifici nuovi e in caso di ristrutturazione, si possono usare materiali isolanti in Neopor® praticamente in tutte le tipologie di parete.

Analisi di Ecoefficienza di Neopor® L’analisi di ecoefficienza considera prodotti e processi sia dal punto di vista economico che ecologico. Il risultato di questa valutazione per il sistema di isolamento a cappotto con un valore U di 0,29 W/(m²·K), è rappresentato in figura. L’enorme vantaggio dei pannelli isolanti in Neopor® deriva dal ridotto impiego di materie prime (fino al 50%), che comporta un risparmio in termini di costi e risorse, comportando un minore impatto ambientale. Rispetto agli altri materiali isolanti, i prodotti isolanti in Neopor presentano vantaggi economici e un ridotto impatto ambientale offrendo così soluzioni ecoefficienti e un isolamento termico adeguato.

Isolamento esterno I sistemi di isolamento a cappotto (ETICS, External Thermal Insulation Composite Systems) rappresentano una soluzione particolarmente efficace ed economica dal punto di vista realizzativo. Questi sistemi proteggono le strutture portanti interne e la parete esterna dalle sollecitazioni termiche e dagli agenti atmosferici. Inoltre, nella costruzione di edifici nuovi, consentono la realizzazione di pareti esterne di spessore contenuto, ottenendo così un maggior spazio utile all’interno delle abitazioni.

Applicazione e lavorazione – isolamento a cappotto

Lavori preliminari Prima di procedere con l’applicazione dei pannelli isolanti in Neopor®, è necessario verificare la capacità di adesione e la resistenza del supporto murario. La parete deve essere asciutta. L’intonaco esistente non deve presentare fessurazioni ed eventuali porzioni cedevoli devono essere rimosse. È opportuno trattare con apposito primer le superfici molto assorbenti o con fondi sabbiosi. Incollatura e posa I pannelli isolanti in Neopor devono essere fissati alla muratura con adesivi, tasselli di fissaggio o guide di supporto. I pannelli devono essere montati partendo dal basso verso l’alto, così da risultare saldamente affiancati e disposti sfalsati. Giunzioni a “coda di rondine” devono essere realizzate tra i pannelli in corrispondenza degli angoli dell’edificio. È inoltre necessaria particolare attenzione per garantire che la superficie risulti complanare sia verticalmente che orizzontalmente. Qualora vengano riscontrate lievi irregolarità, possono essere corrette con l’applicazione della colla-rasante, eventuali spigoli sporgenti delle lastre isolanti possono essere smussati. Taglio I pezzi che devono essere posizionati all’intradosso di elementi sporgenti (coperture, balconi,..) o che devono essere tagliati per essere collocati in corrispondenza di davanzali possono essere sagomati e dimensionati con precisione e rapidità utilizzando un strumento a filo caldo. Rinforzo e rasatura Per evitare la fessurazione e garantire un’adeguata resistenza meccanica della facciata è necessario prevedere un rinforzo superficiale, sia in prossimità degli angoli interni che esterni. L’armatura è costituita dalla malta e dalla rete per armatura. Dopo un adeguato periodo di asciugatura si realizza lo strato finale con intonaco per rasatura conforme al sistema. Autorizzazione e garanzia della qualità E’ fortemente consigliato utilizzare sistemi d’isolamento a cappotto conformi alle linee guida ETAG (European Technical Approval Guideline - ETAG 004). La certificazione del sistema e l’installazione sono responsabilità esclusiva del produttore del sistema stesso. Protezione antincendio I materiali isolanti in Neopor sono prodotti in linea con requisiti fissati dalla normativa europea EN 13163 e vengono classificati nell’euroclasse E di reazione al fuoco secondo la norma EN 13501-1

Isolam ento interno

Nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni per le quali non è possibile realizzare un isolamento termico esterno, si possono ottenere ottimi risultati anche con l’isolamento interno. I locali che devono essere riscaldati velocemente o per brevi periodi di tempo sono decisamente avvantaggiati da un isolamento termico interno. Possibilità di riscaldare rapidamente gli ambienti Applicazione semplice ed economicamente vantaggiosa Migliore isolamento acustico Grazie alle eccezionali caratteristiche isolanti dei pannelli in Neopor® è possibile ottenere un isolamento migliore con spessori inferiori rispetto ai tradizionali pannelli in EPS. In questo modo si riduce la quantità di spazio sottratta all’ambiente interno per la coibentazione. I materiali isolanti in Neopor possono inoltre migliorare l’isolamento acustico grazie ad una elastificazione supplementare.

Isolamento in intercapedine

Le strutture in muratura a cassa vuota permettono di realizzare elementi murari che presentano un’elevata tenuta agli agenti atmosferici, anche in condizioni di acqua piovana battente. I materiali isolanti realizzati con Neopor® possono essere impiegati per murature con intercapedine, sia nel caso in cui questa risulti retroventilata, come nel caso in cui non lo sia. Ottime prestazioni di isolamento termico Resistente all’acqua e non idroscopico Facilità di posa grazie alle perle in Neopor Nelle murature a cassa vuota lo spazio compreso tra i due paramenti murari, esterno ed interno, è in molti casi limitato. Grazie alla ridotta conducibilità termica dei materiali isolanti realizzati con Neopor, si riesce ad ottenere un effetto isolante maggiore rispetto a quello offerto da soluzioni in EPS tradizionale. Inoltre è possibile eseguire interventi di ripristino con isolamento in intercapedine, iniettando direttamente le perle espanse di Neopor all’interno delle cavità di pareti esistenti. La leggera sovrappressione che si genera contribuisce a creare uno strato isolante che risulta privo di vuoti e particolarmente resistente.

Isolamento in facciata ventilata

Le facciate continue ventilate sono costituite da una struttura portante, dal materiale isolante, un’intercapedine ventilata e dal rivestimento di facciata. Sono utilizzate per l’ottimo design e anche per ragioni di sicurezza di natura tecnica. Questo tipo di soluzioni di rivestimento esterno possono essere realizzate su misura per adattarsi perfettamente alle caratteristiche di ogni specifico edificio. Elevate prestazioni isolanti Materiale isolante permanentemente asciutto Sistemi certificati Il sistema a “doppia pelle”, caratteristico di una facciata ventilata, consente di separare fisicamente lo strato che funge da protezione agli agenti atmosferici e quello di isolamento termico. L’isolamento può essere applicato in qualsiasi spessore desiderato. Possono essere quindi raggiunti valori di trasmittanza termica U conformi ai requisiti previsti dalle leggi vigenti e quindi adatti alla realizzazione di edifici a basso consumo e case passive. Grazie alle sue eccellenti prestazioni isolanti, Neopor® è il materiale di riferimento per l’applicazione in questi sistemi di facciata.

Insulating concrete forms (ICF)

Gli elementi per la casseratura a perdere in Neopor® sono idonei alla realizzazione di murature le cui caratteristiche primarie devono essere l’eccellente isolamento termico e la facilità d’esecuzione. Trovano impiego come elementi costruttivi dalle case monofamiliari ai condomini ed offrono un enorme potenziale di risparmio ai costruttori. Assenza di ponti termici Eccellente isolamento termico Facili e veloci da posare Con gli elementi per la casseratura in Neopor è contemporaneamente possibile realizzare e isolare le pareti esterne. Questi elementi sono disponibili in spessori e modelli diversi, come elementi architrave senza ponti termici, elementi terminali per solai, cassoni per serrande o sporti. Grazie alle buone caratteristiche d’isolamento termico, gli elementi per la casseratura in Neopor sono adatti alla costruzione di case passive e a basso consumo energetico.

Casa passiva con isolamento a cappotto in Neopor®

Oggi è possibile combinare tra loro i concetti di un’architettura moderna, l’elevato comfort indoor e bassi consumi energetici. Un esempio di questa sintesi è offerto da Anliker AG, con sede a Lucerna (Svizzera). Nel quartiere Konstanz di Rothenburg/Lucerna, questa società ha realizzato i primi edifici plurifamiliari in Svizzera che raggiungono gli standard caratteristici delle case passive, classificandosi al primo posto nel “Swiss Building Competition” indetto dalla Solar Agency Foundation. Avendo fornito il materiale isolante Neopor®, BASF è stata parte attiva di questo successo.

Questo polistirene espandibile di nuova concezione è utilizzato nell’isolamento delle facciate di tutti gli edifici del quartiere. Nelle case loft, uno spessore di 30cm di isolante in Neopor è applicato su pareti in muratura di 15cm di spessore. Nel caso dei complessi a villetta, grazie alla forma più compatta degli edifici, è stato sufficiente utilizzare uno spessore di soli 24cm di isolamento. Queste caratteristiche, insieme ad altre soluzioni, hanno permesso di ridurre i consumi energetici degli edifici, dovuti al riscaldamento, del 90% rispetto ai consumi delle abitazioni comunemente costruite.


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